Partiamo con una definizione: per grafia di una persona si intende il suo modo di scrivere, dal punto di vista grafico (cioè ci si disinteressa completamente del contenuto).
La Grafologia è la disciplina che si occupa di risalire dalla grafia al carattere dello scrivente.
È una disciplina con due millenni di "preistoria" e circa 120 anni di vera ricerca alle spalle, sorta spontaneamente e indipendentemente in diverse parti del mondo, dando origine a diversi metodi — ma si può dire che la sua culla sia la Francia.
Le sue applicazioni sono molteplici:
- Analisi di personalità, per tracciare un quadro conoscitivo di una persona;
- Nell'età evolutiva, rintracciare segnali d'allarme — o semplicemente aiutare l'orientamento scolastico;
- Nell'azienda, coadiuvare nell'ottimale gestione delle risorse umane e nel processo di assunzione;
- Rigorosamente in équipe con medici e psicologi, per dare un contributo nell'affrontare le psicopatologie.
C'è poi il campo, distinto ma correlato, delle perizie calligrafiche su testamenti, firme, lettere anonime, …
In ogni caso, il grafologo deve lavorare con a disposizione sufficiente materiale — e alcune indispensabili informazioni extragrafologiche.
