Una delle prime applicazioni della Grafologia è stata proprio dovuta alla collaborazione del fondatore della scuola francese, J. Crepieux-Jamin, e del grande psicologo A. Binet. Lo studio consisteva nell'uso della grafia per stimare l'età mentale dei bambini, e verificarne così la corrispondenza con quella fisica.

Da allora la Grafologia dell'età evolutiva è sempre stata uno dei rami preferiti dai grafologi.

Oggi essa offre a genitori, docenti ed educatori un metodo sicuro per individuare ragazzi che vivono una sofferenza, spesso molto prima che sia possibile accorgersene attraverso altri strumenti.
Ma non solo: spesso è anche in grado di fornire utili indicazioni nel lungo e difficile processo dell'orientamento scolastico e, perché no, una guida nell'inserimento nel mondo del lavoro.